casa rossi

un blog qualunque

Bottoni

Counter

visitato *loading* volte

 
lunedì, 27 febbraio 2006
Pesci.

Fra tre giorni, esattamente il 2 marzo, compio 33 anni. Alla mia età Gesù Cristo aveva fatto molte cose. Io ne ho fatte un po’ meno. Certo mi sarebbe piaciuto moltiplicare le cose, magari avrei scelto altro rispetto al pane e ai pesci. Mi sarebbe piaciuto camminare sull’acqua, sai quanto si cucca a camminare sull’acqua? Però, alla fine credo che non finirò su una croce, e la cosa basta da sola a non farmelo invidiare più di tanto, pazienza per le passeggiate sull’Adriatico.
A 33 anni ho scoperto anche che la tua vita può cambiare rotta da un momento all’altro grazie, o per colpa, di una telefonata. Pronto, sig. Rossi? Sì, in persona. Vuole venire a lavorare da noi? Sì perché no?
Diciamo che qui l’ho fatta breve, ma tra la telefonata e il “sì, vengo a lavorare lì”, è trascorso un week end pieno di ansie e sedute lunghe sul cesso. Sì vado, no non vado, ma sì chissenefrega, cambio, no chimelafafare, resto. Finchè l’intuizione geniale, quella che ti arriva come un temporale d’estate. Vado a casa in pausa pranzo e penso alla soluzione scientifica, quella che non può sbagliare: adesso accendo la Tv e sicuramente ci sarà qualche stronzo che dice l’oroscopo e a seconda di quello che dice, prendo la mia decisione. E così ho fatto, ho acceso la Tv. Non potevo credere ai miei occhi, su raidue c’era Paolo Fox, noto astrologo-succhiacazzi. Non potevo credere ai miei occhi, la disperazione ci fa fare cose che non possiamo immaginare. Io, che non credo nemmeno a uno specchio, seduto sul divano ad aspettare che uno con un nome da idiota mi dica come andrà il mio destino. Ma tant’è, ho aspettato come una nonna aspetta le notizie sul tempo. Pesci: è un periodo fantastico bla bla bla, ottimo per i cambiamenti soprattutto al lavoro. Avete ricevuto o riceverete la telefonata che da tanto aspettavate! Cazzo, brutto figlio di puttana, come sai di quella cazzo di telefonata? Mica hai detto lettera o email, no, hai detto proprio telefonata, cazzo! Allora ok, deciso. Pronto? Sono il sig. Rossi, ci ho riflettuto molto e dopo attente considerazioni e un’analisi critica delle varie situazioni possibili, ho deciso.
Incredibile come si possa ridurre un ateo miscredente, certe volte.

Postato da: dicosaparliamo a 17:10 | link | commenti (28)

martedì, 21 febbraio 2006
I calcoli bloccano il ragionier Santini.

Sembrerebbe una battuta di spirito, ma purtroppo non lo è. Un problema di calcoli renali mette in serio dubbio la partecipazione del ragionier Santini di Brindisi alla prossima cena aziendale. Appena uscito dalla sala operatoria il ragioniere ha dichiarato, sorridendo, “Farò del mio meglio per recuperare ed essere presente alla cena. So quanto è importante per il mio capo, ci siamo preparati molto”. Stamattina il ragioniere ha ricevuto le visite del geometra Ferruzzi e di sua moglie che dicono di averlo trovato di ottimo umore. Quando è uscito dalla sala operatoria il ragioniere ha chiesto subito un piatto di fagioli con le cotiche, sintomo, dice il dott. Ceccarelli che l’ha operato, di una buona ripresa. Il ragionier Santini si è sentito male il 2 febbraio scorso a casa sua ed è stato subito ricoverato d’urgenza, il 16 settembre. Sulle prime era stato sistemato in una stanza stretta stretta e lunga lunga, il corridoio, finchè non è morto nella stanza 2 il sig. Bianchi per mancanza d’ossigeno, l’ospedale aveva finito tutte le bombole. Così, comodamente sistemato in camera con la famiglia Tolli e i 5 figli, i coniugi Statera e i 4 rottweiler, la signora Rosina, Zoff, Gentile, Cabrini, Oriali, Collovati, Scirea… e qualche inquilino delle vicine case popolari, il ragioniere ha trascorso tutti e tre i minuti della sua convalescenza, prima di essere rimandato a casa. Il dott. Ceccarelli si dice fiducioso nel pieno recupero del ragioniere che in capo a 2 o 3 mesi potrà riprendere a lavorare. Sempre se al posto suo non è stato preso un altro ragioniere con contratto Roccocò.


Articolo liberamente ispirato all’assurdo mondo in cui viviamo, il nostro grande occidente, dove se ti chiami Totti e tiri due calci a un pallone e ti fai male vai a finire in un ospedale che si chiama Villa qualcosa e ti vengono a trovare persone come il presidente del consiglio, se invece sei un poveraccio qualunque devi sperare di trovare un posto prima di morire di vecchiaia e il presidente del consiglio non ti vi… bè forse questo è l’unico lato positivo della faccenda.

Postato da: dicosaparliamo a 10:44 | link | commenti (5)

venerdì, 10 febbraio 2006
Pesci prigionieri.

Povero pesce rosso. Ma ve l’immaginate una vita in una bolla, a guardare il mondo convesso là fuori, separato da voi solo da qualche millimetro di vetro eppure talmente lontano da risultare un’altra dimensione? Ho provato pena l’altra sera per quell’animaletto con gli occhi pallati, a casa del mio amico, pensavo al fatto che il poveraccio squamoso non può nemmeno suicidarsi. E come fa? Pensavo, non può impiccarsi, non si può sparare un colpo in testa, forse però potrebbe stare con la testa fuori dall’acqua e morire così, ma poi quando comincia a essere debole ricasca in acqua e si riprende. Potrei prenderlo tra pollice e indice e ammazzarlo io, ma non ce la farei mai. Povero pesce, non può nemmeno decidere di farla finita con la sua vita del cazzo. Tutti che si avvicinano alla vaschetta, appoggiano il dito come per far finta di toccarlo, una massa di cazzoni giganti che non ne sanno un bel niente di una vita passata a galleggiare nella propria merda, a mangiare solo quando qualcuno lascia cadere un pò di paccottiglia puzzolente nell’acqua, una vita solitaria, senza nenache la possibilità di masturbarsi perché non si hanno le mani.
Ma non è che alla fine la nostra vita non è poi tanto migliore della sua? Sì sì, vabbene, noi le mani ce le abbiamo, ma non vi sentite in un enorme boule di vetro, osservati da un destino gigante e cazzone che vi butta giù un po’ di roba ogni tanto, giusto per farvi illudere che tutto ha un senso, che tutto esiste perché deve esistere? Non sentite quel millimetro di vetro? Non vorreste spaccarlo e far cascare finalmente tutto giù, decidere qualcosa della vostra cazzo di vita?

Postato da: dicosaparliamo a 16:04 | link | commenti (15)

 

Archives

oggi
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004