un blog qualunque
blogghino
boundagninta
chinaski
citazioni
cystudio lecosebellevannocondivise
djolona
equilibrio instabile
freesia
garnant
hyper
igortv
menamoi
mifaridere
mipassi
nuvola
ragazzo immaginario
ritam
spumeggiante
ti ricordi?
un verme
una maestra, davvero
unicafollia
vena polemica
visitato *loading* volte
Sono sempre stato un tipo pacifista, non ho praticamente mai fatto a botte, non ho mai preso né dato un pugno. Solo una volta alla scuole medie il bullo della classe faceva il bullo, appunto, sfottendomi in vari modi. Lo temevano tutti e devo dire anch’io, cioè aveva una reputazione pessima, bocciato più volte, mente abbastanza brillante, belloccio, insomma quel figlio di puttana piaceva pure alle ragazzine. Probabilmente è stata colpa sua se negli anni a seguire, parecchi, non ho avuta grande fiducia in me stesso e nemmeno nelle ragazzine, ma questa è un’altra storia. Comunque dicevo, un giorno il bullo aveva superato il limite che io avevo stabilito ma che lui non conosceva e così, mentre mi teneva la testa incastrata sotto il suo braccio, a mò di di pallone da rugby, l’ho sollevato da terra per le gambe e l’ho letteralmente sbattuto contro il muro. A onor di cronaca devo dire che a 12 anni ero praticamente alto come adesso, che non è tantissimo, ma per un dodicenne essere alto 1 metro e 73 e avere pure la barba non era cosa da poco. Inutile dire che dopo quell’episodio io e il bullo siamo diventati grandi amici, gli facevo copiare i compiti in classe, lui m’invitava a casa sua, uscivamo il pomeriggio insieme… ma volevo dire un’altra cosa. Quando si hanno davanti dei tipi prepotenti non si può chiamare sempre la maestra o il professore per appellarsi al buon comportamento. E qui vengo al discorso che volevo fare, in campagna elettorale quelli dell’Unione sono stati troppo buoni (intendendo per troppo buoni un po’ fessi). Quando qualcuno ti offende di continuo, a un certo punto devi prenderlo e sbatterlo contro il muro, non far notare agli altri che è lui che sta sbagliando, a metà degli altri non gliene frega niente. Penso che a un certo punto, quando berlusca & C. reiteravano i loro insulti ai limiti della costituzionalità , Prodi & C. avrebbero dovuto rendergli pan per focaccia, passare alle “mani”. Come ha fatto finalemente Ferrante, il candidato sindaco del centrosinistra a Milano. Stamattina ho visto un suo gazebo con un paio di manifesti elettorali e di sfuggita ho letto che su uno si diceva che la Moratti, candidata sindaco, ahimè, del centrodestra, è stata 5 anni con i fascisti (oh! Così vediamo chi s’offende di più, se quelli di sinistra a essere chiamati comunisti o loro) e sull’altro si diceva che è stato il ministro anti-istruzione. Certo non siamo ancora ai livelli di “coglioni”, ma è ora che questi bulli abbiano ciò che si meritano.
